Lettori fissi

venerdì 17 giugno 2011

PostHeaderIcon Recensione: Paranormalmente

Oggi vorrei recensire un romanzo inviatomi dalla gentilissima Giunti Y.

ParanormalmenteTitolo: Paranormalmente

Autrice: Kiersten White

Editore: Giunti

Collana: Y

Pagine 416

Prezzo:€ 14,50

Il romanzo si presta come qualcosa di originale, intrigato dalla copertina stupenda; la ragazza nel bosco che afferra coi suoi occhi il vuoto, e i capelli che si disperdono, le dita strette tra le foglie richiamano un’assoluzione momentanea, una continua fuga. Una vita distratta, diversa. È così, Evelyn non è normale.

Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile.

Evelyn sogna una vita normale, e ne afferra i piccoli sprazzi attraverso programmi televisivi, telefilm, che la attaccano a quel lembo di sogno impossibile che si strascica per le pagine. A mio dire ci sono delle idee molto originali e fulminanti – come Raquel, la donna “sospiro” che esprime i suoi stati d’animo attraverso esso, che è la più umana del centro tra l’altro, un essere paranormale in prova. O Lish, la sirena verde, che ride a crepapelle davanti a la sirenetta, quasi le sirene avessero il reggiseno di conchiglie! E dentro un acquario, coi suoi computer, controlla l’associazione del paranormale. E poi Preston, il mutaforma che non riesce a imitare gli occhi di Evelyn e che descrive il suo amore su fogli di carta, correggendo i tratti di Evie, i visi distorti. E che poi indossa la maschera della salvezza, Preston si mostra per quel che è.

Lo stile è fresco, scattante, non ci si annoia mai, è come un’estate infinita tra i lampi di fuggevoli emozioni. La storia è interamente narrata in prima persona, nei panni della protagonista, ma forse troppo veloce. Ma il carattere della protagonista decisamente sopra le righe non rende monotonia, tra le situazioni l’umorismo dell’autrice che cerca di prendere in giro e stravolgere gli YA s’incastra bene con le varie situazioni. Soprattutto se si ha una bionda che veste di rosa zebrato sintetico, e che cammina inseparabilmente con il suo Taser – un fucile rigorosamente rosa&zebrato -, e che vede le creature paranormali nelle sue vere sembianze. Tra l’altro questo riuscirà a farla rimanere vittima di una fata, Reth, suo ex compagno che cercherà più volte di rubarle il cuore, e che lei chiama nel momento del bisogno facendo accadere vari disastri.

Evie è una ragazza che sogna l’adolescenza, l’amore e che si rintana nella sua immaginazione schizzata sui muri e poi sui fogli e tra le sue corse, a castrare – nel gergo vuol dire rendere calmi – vampiri ammuffiti, a ripudiarsi nei suoi perché e riempire pagine sempre, con la sua allegria. Paranormalmente è un romanzo fresco e come un’onda ti travolge nel suo vortice di sensazioni, la protagonista che è come se s’intricasse alle stelle che fanno una scia sopra i titoli dei capitoli e tutti i suoi bip! Per non imprecare.

In definitiva, Paranormalmente non salta mai le scene, ma continua a scorrere come le puntate di un’ottima serie televisiva. È un romanzo da ombrellone, un’ancora di sorrisi nell’afa d’estate che riesce a tenere compagnia assieme alla sua dissacrante ironia. E le vittime, qualcuno che uccide i paranormali, e le ombre che si addensano. Ed Evie, che si lancerà in una nuova avventura, per scoprire se stessa.

È bel libro, per chi non pretende troppo e vuole tenersi in buona compagnia con qualcosa di leggero e frizzante.

 

Voto: 7/10

sabato 21 maggio 2011

PostHeaderIcon Recensione: Break Ossa Rotte

 

Break. Ossa rotte

Titolo: Break, Ossa Rotte

Autrice: Hannah Moskowitz.

Editore: Giunti Editore

Collana: Giunti Y

Pagine: 279

Prezzo: € 14,50

Trama: Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito.

 

Recensione:

La prima sensazione è l’euforia.

 

Coraggioso.

La seconda sensazione è il dolore.

Vero, forse, in parte.

L’impatto col suolo è sempre tremendo, specie se trattato da una ragazzina di quindici anni che ancora ha frasi troppo scivolose da poter trattenere fra le dita. È un dolore frammisto che muta in orgoglio, che muta in una consapevolezza – disturbante di sé. Non nascondo che ho letto di meglio e che beh, questo libro poteva essere migliorato di molto, ma m’ha fatto capire che talvolta le soglie tra ragione e sentimento si assottigliano drasticamente sino ad essere lo stridere del dorso di un libro, che provoca un brivido, sì, un piccolo brivido.

Jonah è un ragazzo all’apparenza normale. Diciassette anni, bellissimo, una famiglia disastrata come regni di carta dispersi in tempeste, un’amica, un amore. Ma Jonah vuole altro. Jonah vuole essere più forte, vuole che – quando i pesi , ricadranno (drumdrumdrum) sulla sua schiena, allora le sue scapole siano abbastanza forti per poterli sostenere. Perché Jonah, oramai, non ce la fa più.

Ed ha capito che se si spezza l’osso – gli ridiventa più forte.

Che anche il dolore, seppur minimo, può diventare piacevole, può diventare una sorta di ragione che ti tira avanti da sola, può essere simile alla droga. E quindi crak crak crak fanno le ossa di Jonah. Che oramai fanno il conto alla rovescia, che le pareti dell’ospedale sono di casa. E sentirsi, essere un problema minimo, un eco distorto in mezzo alle grida dei suoi genitori è normale, ci è abituato e tanto vale prepararsi per quando tutto diventerà insostenibile, allora lui avrà la corazza necessaria per far stare sospesa la sua famiglia. Che vuole bene, sì, vuole bene.

E ne è fortemente convinto.

Lo stile della Moskowitz è pulito, interiore, intimo, egoista. Ella scrive i fatti del protagonista, non risparmiandosi talvolta una fretta inconsueta che potrebbe essere cancellata da un semplice punto. Da ridire sono le descrizioni, quasi assenti, dei personaggi che vengono lasciati ai grandi tratti come: muscoloso ma non bello quanto me, hippie etc.» Che annegano la scena in una macchia olivastra.

Non è necessariamente prolisso, ma forse corto, secco, scorrevole e piacevole tanto che il libro scorre via in un giorno, aiutato anche dalla comodità del formato e dalla dimensione del carattere (decisamente adatta alla lettura), e anche un po’ dalla trama; quella piccola voglia di sapere come continua, e che si crea come un laghetto che assorbe il tempo nei piccoli quadretti che cambiano inarrestabili.

L’età dei personaggi mi appare poco chiara benché essa sia esplicita già dall’inizio del romanzo, solo che talvolta il diciassettenne Jonah assume comportamenti più immaturi in rapporto al fratello quindicenne, i cui dialoghi dimostrano già un granello in più di personalità, mentre i comportamenti spontanei e dettati dalla confusione del cuore di Jonah possano apparire ambigui.

A volte si nota pure l’analisi surrealista della situazione che viene scossa da pesanti dubbi.

Ad ogni modo ciò che mi ha rattristato è la piega drastica e raffrettaria degli eventi che volgono verso la fine, come se al piegare di una pagina tutto venisse più ovvio e quasi scontato, fino alla fine, semplice, senza pretese alcune, per un libro che magari con un po’ di coraggio in più, una mano più matura e voglia imponente di riuscire ad affrontare le proprie idee, avrebbe potuto chiedere di più e magari far risonare ancora per molto il crak crak delle ossa di Jonah, e del convincimento del gruppo, dello spirito, dell’analisi che per la famiglia – cellula, gruppo, atomo – si fa questo ed altro. Come in una setta, se vuoi entrare, se vuoi essere a messo. In una famiglia, però, se vuoi sopravvivere.

«Sai nulla del confucianesimo?»

Lei fa cenno di no.

«Be’, io sono abbastanza appassionato. A ogni modo, c’è un concetto – il più importante, a dir la verità. Dice che la famiglia è la più piccola unità di misura. Come se fosse impossibile suddividerla in individui. O una cosa del genere. Ogni decisione, ogni problema… rimane tutto in famiglia. Tutto viene condiviso. Tu nasci e da quel momento fai parte di un organismo. Come in una cellula, tutti contribuiscono al bene comune.»

Tirando le somme: Break Ossa Rotte è un romanzo abbastanza piacevole, benché appunto manchi di quelle sfumature più mature in grado di sostenere la storia. Ad ogni modo è un libro che si legge in fretta e che da spunti riflessivi, e prospettive di teorie affascinanti in grado, a volte, di rovesciare i nostri punti di vista.

Voto:

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                        +

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                        +

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                      =

 

3/5.

giovedì 19 maggio 2011

PostHeaderIcon Angelology

Oggi vorrei segnalarvi un romanzo che mi attrae molto, di cui s’aspettava l’uscita italiana già da molto. E’ Angelology, edito dalla Nord che in patria e non ha conquistato molti cuori ed è già in avviamento la sua trasposizione cinematografica.

 

Titolo: Angelology

Autrice: Danielle Trussoni

Editore: Nord

Pagine: 520

Prezzo: € 19, 50

 

Trama:Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.

 

Vi do il link di un assaggio alla lettura.

Buonasera a tutti.

Sempre vostro,

Chesy.

martedì 17 maggio 2011

PostHeaderIcon Novità Giunti!

 

 

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Rieccomi di nuovo qui, oggi vorrei presentarvi alcune novità Giunti già note in libreria, per chi vi è passato da poco sicuramente vi avrà fatto caso, adocchiate così, con uno sguardo smozzicato.

Ad ogni modo ringrazio la Casa Editrice Giunti, della Collana Y, per avermi inviato i seguenti romanzi

di cui a breve farò le recensioni.

 

Titolo: Break – Ossa Rotte.

Autrice: Hannah Moskowitz.

Editore: Giunti Editore, Y

Data di pubblicazione: 2011

Pagine: 288

 

Trama:

 

9788809759053g

 

Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito.

 

 

Titolo: Paranormalmente

Autrice: Kiersten White

Editore: Giunti Editore, Y

Data di pubblicazione 2011

Pagine: 416

 

Trama:

 

Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo: Angel

Autrice: Weatherly L. A.

Editore: Giunti, Y

Data di pubblicazione: 2011

Pagine: 560

Trama:

Willow è una ragazzina particolare, vive con la madre Miranda, affetta da una malattia mentale, e con la zia, che lei considera un triste specchio della sua vita futura. Dopo la scuola, Willow lavora come meccanico e fa la chiaroveggente. Ripara le macchine perfettamente, così come è infallibile nel prevedere il futuro. Perché lei il futuro lo vede davvero, con il solo tocco della mano. E vede anche il passato. Così quando Beth, la perfetta cheerleader biondo miele, le chiede un consulto, Willow, involontariamente, sbircia nel suo passato e scopre che Beth ha avuto un incontro con gli angeli. Questo è l'inizio di una storia che si sviluppa in un trionfo di amori e battaglie per la salvezza del mondo. Gli angeli in questo libro sono talmente perfidi che hanno addirittura creato un corpo speciale di sterminatori. Uno dei loro obiettivi è proprio Willow, prima ragazza mezza umana mezza angelo. E il destino vuole che il suo cacciatore sia il bellissimo Alex, un giovane guerriero assoldato dalla CIA che lavora attivamente per l'esiguo corpo degli Angel Killer. Il mondo degli angeli sta morendo, e proprio gli angeli, con la loro infida bellezza, stregano gli umani per portare a termine la loro missione: stanno concertando un'invasione di massa sulla terra per succhiare l'energia ai terrestri e sopravvivere.

 

A presto!

venerdì 4 marzo 2011

PostHeaderIcon Anteprime (1)

…Più che anteprime sono piccoli spoiler visto che menomati di scheda tecnica.

Per la serie Troisi…

La Ragazza Drago 4 - I Gemelli di Kuma

Titolo: I Gemelli di Kuma – La ragazza drago IV

Autore: Licia Troisi

Editore: Mondadori

Pagine: 352

Prezzo: 17, 00 €

Uscita in libreria prevista per Maggio 2011.

 

Per la serie Brooks…

( Copertina al momento non disponibile )

Titolo: L’ultimo cavaliere – Leggende di Shannara vol 1.

Autore: Terry Brooks

Editore: Mondadori

Collana: Omnibus Stranieri

Pagine: 380

Prezzo: 19,50 €

Uscita in libreria: Aprile 2011.

Trama: Questo è il primo di due romanzi della nuova serie Le leggende di Shannara e si apre cinque secoli dopo l’olocausto mondiale che pone fine a La genesi di Shannara. I sopravvissuti delle grandi guerre che hanno devastato il mondo hanno trovato rifugio in una valle remota dove hanno potuto vivere in pace, ma devono ora fronteggiare pericoli inimmaginabili: terribili creature dall’origine misteriosa stanno penetrando nel loro rifugio. Sider Ament, l’unico discendente dei Cavalieri del Verbo sopravvissuto, deve difendere il suo mondo dalla nuova temibile invasione. È giunto il tempo di creare il nuovo mondo di Shannara.

 

E per oggi abbiamo finito… a più tardi, forse, con una nuova rubrica e ai prossimi giorni con nuove recensioni.

lunedì 21 febbraio 2011

PostHeaderIcon Recensione: Il Dilemma dell’Onnivoro

Titolo: Il dilemma dell’onnivoro:

Autore: Michael Pollan

Prezzo: 13, 50

Casa Editrice: Giunti

Collana: Y

Genere: Saggistica

Trama: Da dove vengono i cibi che ingeriamo? Che cosa stiamo mangiando davvero? Michael Pollan decide di improvvisarsi «detective del cibo» per conoscere l'evoluzione e i segreti nascosti dietro quello che si mangia, dal seme al frutto, dalla storia del «cibo con una faccia» alla carne lavorata e anatomicamente irriconoscibile. Inizia così una ricerca che lo porta a conoscere varie realtà, dalla produzione industriale a quella dei produttori diretti. Fast food, supermercati, fabbriche, macelli e piccole fattorie diventeranno il terreno della sua instancabile marcia verso la consapevolezza. In questo viaggio pieno di scoperte ma anche di incertezze, Pollan dovrà affrontare molte esperienze che lo metteranno a dura prova, dovrà combattere e accettare compromessi, dovrà forzare la sua indole e imparare a cacciare e a uccidere per nutrirsi. Alla fine però ritroverà la strada di un rapporto diverso con madre natura e sarà in grado di scegliere come comprare, cucinare e mangiare. La sua ricerca si conclude con un menù a quattro portate dove finalmente quello che c'è nel piatto non è più un dilemma ma la storia appena raccontata.

                                                                                * * *

 

 

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Ritorniamo. Forse. Dopo tanto tempo. E stavolta ho voce io; Dambo ha aggiustato il microfono, quindi siamo restati per un bel po’ sottotono. Ma non ci arrendiamo, non lo faremo mai. Il Trio dei Matti è un duo, un trio senza tre non è un trio, ma a Wonderland fa lo stesso. È come trovare cosa c’è in comune tra un corvo e una scrivania.

Ho finito questo libro da poco. La Giunti Y m’aveva fatto la cortesia d’inviarmelo, entrando a far parte del team Ambassador, per esportare le loro pubblicazioni sul blog. Il libro in questione è Il Dilemma dell’Onnivoro. Non è un romanzo, ma un saggio, benché narrato con forza e ironia, tracciando linee ritte su una tovaglia invisibile per costruire il nostro piatto. Perfetto. Esiste il piatto perfetto?

Non avevo letto saggi prima d’ora. Non pensavo mi sarebbe mai successo, ma c’è sempre una prima volta per cominciare, e devo dire di non essere scontento di ciò. È stato un’avventura altalenante, in cui il pensiero faceva correre le righe per mangiarle ad una ad una. Non mi sottraggo a dire che lo stile poteva essere più secco in alcuni punti, più di quanto già non sia. Ho avuto l’impressione che talvolta venisse allargato per cospargere più parole sullo stesso punto.

Non posso certo parlare di tecniche stilistiche: infondump, scritto, raccontato, descritto. Se fosse un romanzo le avrei potute applicare, ma non è così. Lo stile è fluido, chiaro, con attacchi di capitoli favoleggianti che piombano poi drastici nel dettaglio delle spiegazioni. È un linguaggio poco tecnico, più comprensibile al pubblico YA cui è rivolto. In alcuni punti scade nel prolisso, ma poi si riprende.

All’interno, inoltre, sono presenti delle illustrazioni – e qui bisogna fare degli applausi alla Giunti – che chiariscono alcuni aspetti dell’argomento, approfondendo con aneddoti storici e varie curiosità.

L’argomento trattato è il cibo. Quello americano. Quello del fast-food, quello biologico (che poi, parlandoci chiaro, tanto biologico non è),  di quello sostenibile locale, per completare con quello fai da te. Ah, quasi dimenticavo. Il mais. Mais.

Se questo libro ha un protagonista, sebbene possa scendere in alcuni punti più a fondo, questo è il mais, che simboleggia il cancro di tutto ciò che mangiamo. Lo avreste mai detto che fosse così importante? Io no.

Basti pensare che qualsiasi cosa che compriamo contiene una particella di mais. Che si annidi nel cibo stesso o nella confezione, non importa. Perché sì, è così. Anche la carne è un prodotto di mais.

Le mucche ai tempi pascolavano tra gli alti fasci d’erba. Ora non più. C’è il mais che ricompensa ogni cosa, imbottendo le mucche come sadici animali e le fanno ingrassare, ingrassare, ingrassare… fino alla fuggevole ascesa al mattatoio. Dura poco, la vita di una mucca.

Sostanzialmente, la carne che mangiamo proviene da un bovino nutrito da mais. A sua volta, fondamentalmente, è mais pure lui.

È un lui che ti fa insinuare il dubbio, radicato sulla schiena, fili spinati che incidono le carni del pensiero. Sapevate, nelle crocchette del caro amato McDonalds (beh, oltre che per la loro doratura di mais, per la pastella, la farina), per far rimanere fresca l’aspetto è aggiunto un additivo di petrolio. Una minima parte, perché di più sarebbe letale per la gente.

E le patatine, quelle nei sacchetti, così carine, dapprima porzioni ridotte ora ricolme allo stesso prezzo per la gioia dei compratori, sono trattate al momento della coltivazione con un pesticida chimico che uccide ogni microbo, dal quale l’uomo si deve tenere alla larga per settimane.

L’argomento del cibo è qualcosa di delicato, difficile da maneggiare, un calice di vetro tra le dita di un obeso. Si ha la paura che esso possa frangersi alla minima presa in più. E l’America, grande paese l’America, dove il melting pot ha creato gli americani, è ove cresce il maggior numero di adolescenti sovrappeso. E dove non vi è più il metodico rito del pasto in famiglia.

Si pranza in macchina, se si è fortunati si ci può incontrare a casa. Forse, ci si riesce a beccare per cinque minuti uno davanti all’altro, a condividere lo stesso tavolo, in tempi diversi, ma mai con lo stesso piatto. E così, mentre gli americani crescono, l’alternativa possibile pare il cibo biologico.

E se non fosse così?

E se, per raddoppiare la vendita, l’aggiunta di pesticidi chimici serva?

E se…

McDonalds_by_ShyVampireMomo0156I se, che crescono come serpi lacustri in questo libro, invadono le pagine e s’intrecciano tra le righe per comporre un mosaico di silenzio e sgomento. Dove si sobbalza ad ogni minima scoperta e si ha voglia di andare avanti. Dove la narrazione offre ciò che vuoi e procede senza intoppi fino alla fine.

Ma qual è la verità? Ce ne sono tante, forse una, due. Una di più. Lascio che siate voi ad inseguirla tra le pagine alate di questo saggio, tra i piatti sulle tavole e quelli sopra il sedile, tra lo stridio di una cintura di sicurezza, un clacson e una sterzata brusca. La gomma che striscia sull’asfalto.

Lo consiglio a chi piace questo genere di libri, a chi ha pazienza e ha voglia di scoprire. E a chi, semplicemente, piace leggere. Ne vale la pena.

4/5 code di stregatto.

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Alla prossima!

giovedì 27 gennaio 2011

PostHeaderIcon Meme

Il blog Ci sono più cose in cielo e in terra, ci aveva inviato un meme. Ovvero un questionario che vi proporremo sotto, sulle letture annuali, tirando le somme è il resoconto di ciò che abbiamo letto durante l’anno.

A nostra volta dovremmo passarlo a cinque blogger che elencheremo sotto.

Intanto ci scusiamo col succitato blog, per il ritardo. Impegni.

 

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Tra l’altro, il simpatico Danbo, è la nostra mascotte ufficiale. Mi dispiace per chi poteva avere fantasia o speranze ipotetiche e surreali di poter essere scelti, bè non avevate la decenza giusta.

 

Quanti libri hai letto nel 2010?
ZiaMad: 37, ma potrei averne saltato qualcuno.
Chesy: 33, a tomi. Escludo quindi le trilogie e pentalogie  complete.

Quanti erano fiction e quanti no?
ZiaMad&Chesy: Quasi tutte fiction.

Quanti scrittori e quante scrittrici?
ZiaMad: In maniera approssimata direi 10 scrittori e 15 scrittrici.
Chesy: 10 scrittori e17 scrittrici
Il miglior libro letto?
ZiaMad:Oggettivamente, “I Tre Moschettieri” di Dumas. Soggettivamente, “Graceling” di Kristin Cashore.
Chesy: Oggettivamente, “Pan” di Francesco Dimitri. Soggettivamente, “Chocolat” di Joanne Harris.

E il più brutto?
ZiaMad:“Per non dirle addio” di Thomas Christopher Greene.

Chesy: “Eragon” di Paolini.

Il libro più vecchio che hai letto?
ZiaMad: “Le Metamorfosi” di Apuleio.

Chesy: “Harry Potter e la pietra filosofale” della Rowling, ^^

E il più recente?
ZiaMad:
Credo “Torment” di Lauren Kate.
Chesy: “Gli ultimi Eroi” di Licia Troisi.

Quale il libro col titolo più lungo?
ZiaMad&Chesy: “Le Guerre del Mondo Emerso – Guerrieri e Creature” di Licia Troisi.

E quello col titolo più corto?
ZiaMad:
“Buio” di Elena P. Melodia.
Chesy: “Pan” di Francesco Dimitri.

Quanti libri hai riletto?
ZiaMad: “Graceling” di Kristin Cashore.

Chesy: Nessuno.

E quali vorresti rileggere?
ZiaMad: “The Tattoo Chronicles” di Kat Von D e “L’anno della lepre” di Arto Paasilinna.
Chesy: “Il sangue di Faun” di Nina Blazon e “Chocolat” della Harris.

I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
“Chocolat”, “Le Scarpe Rosse” e “Cinque quarti d’arancia” di Joanne Harris.


Quanti libri scritti da autori italiani?
ZiaMad: Cinque, se non erro.

Chesy: Undici.

E quanti dei libri letti sono stati presi in biblioteca?
ZiaMad&Chesy: Nessuno.

Dei libri letti quanti erano e-book?
ZiaMad&Chesy: Nessuno.

 

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Ora i blog a cui lo abbiamo passato:

Tra Realtà e Illusione

The Candy Jojo

Perennemente sospesa tra sogno e realtà

La fantasia non ha limiti

Love fashion and books

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La nostra libreria

  • Reckless
  • Esbat
  • Pan
  • Seta
  • Le scarpe rosse
  • Chocolat
  • Cronache del Mondo Emerso
  • Le Guerre del Mondo Emerso
  • Leggende del Mondo Emerso
  • Le Creature del Mondo Emerso
  • Graceling
  • Fire
  • Il Sangue di Faun
  • Buio, My Land
  • Ali di Fuoco
  • Cuore d'Inchiostro
  • Alba d'Inchiostro
  • La Spia di Shandar
  • L'Assassino di Shandar
  • Gli Eroi del Crepuscolo
  • La Strada che Scende nell'Ombra
  • La Corporazione dei Maghi
  • La Leggenda di Earthsea
  • La trilogia di Sevenwaters
  • La Ragazza della Torre
  • Eragon
  • Eldest
  • Brisingr
  • Harry Potter
  • Queste Oscure Materie
  • Alice nel Paese della Vaporità
  • I Dannati di Malva
  • Skyland, Isole nel Vento
  • L'Arazzo d'Oro
  • Il Silenzio di Lenth
  • The King, il Re Nero
  • Il Signore degli Anelli
  • Il Risveglio delle Tenebre
  • La Scacchiera Nera
  • Il Ciclo di Shannara
  • La Leggenda di Otori
  • Le Cronache di Narnia
  • Le Cronache di Spiderwick
  • Septimus Heap
  • L'Alchimia di Nina
  • La Bambina della Sesta Luna
  • La trilogia di Geno
  • Morga, la Maga del Vento
  • La Ragazza Drago
  • Un Cappello Pieno di Stelle
  • Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi
  • Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori
  • Il Regno del Drago d'Oro
  • Il Libro del Drago
  • Fairy Oak
  • I Misteri di Fairy Oak
  • Arthur e il popolo dei Minimei
  • Fallen
  • Coraline
  • Il Figlio del Cimitero
  • Stardust
  • La Storia Infinita
  • Timeline
  • L'Isola del Tesoro
  • I Tre Moschettieri
  • La Fine del Mondo e il Paese delle Meraviglie
  • La Ragazza Fantasma
  • Io & Dewey
  • Io & Marley
  • Luisito, una storia d'amore
  • L'Arte di Correre Sotto la Pioggia
  • La Lettrice Bugiarda
  • La Biblioteca dei Morti
  • Il Colore del Sole
  • Il Ritratto di Dorian Gray
  • Il Vecchio e il Mare
  • Billy Elliot
  • David Copperfield
  • Dracula
  • Frankestein
  • Beautiful Malice
  • L'Ombra del Vento
  • Il Gioco dell'Angelo
  • Crypto
  • Angeli e Demoni
  • Il Codice Da Vinci
  • Il Simbolo Perduto
  • La Bambinaia Francese
  • Mille Splendidi Soli
  • Il Cacciatore di Aquiloni
  • Per Non Dirle Addio
  • Ricordati di Guardare la Luna
  • Quando Ho Aperto gli Occhi
  • Il Giovane Holden
  • 1984
  • Pastorale Americana

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