Lettori fissi

domenica 23 gennaio 2011

PostHeaderIcon In My Mail Box (4)

 

Oggi solo un libro che mi hanno regalato :)

Non è niente di che, speriamo che per le prossime volte avremo qualcosa in più da mostrarvi!

 

 

Il deserto di Alfasia. Morga, la maga del vento

 

Autrice: Moony Witcher

Prezzo: 16,00 €

Pagine: 415

Editore: Mondadori

lunedì 17 gennaio 2011

PostHeaderIcon In My Mail Box (3)

Ecco i nostri ultimi acquisti.

- Zia Mad:
Il libro di Rilke è stato un acquisto compulsivo di fine vacanze natalizie, in un centro commerciale di Rimini. Avevo da poco finito Shiver, e le citazioni poetiche prese da questo autore mi avevano stupito, emozionato, lasciato con la voglia di scoprire qualcosa di più. Ed ecco che mi sono fiondata in una libreria, cercando qualche sua opera, una qualsiasi, e finendo per comprare “Lettere a un giovane poeta” che era l’unica disponibile. Appena ne avrò la possibilità, provvederò ad acquistare “Sonetti ad Orfeo”, che della bibliografia di Rilke è quello che più mi incuriosisce.
Per Torment, invece, libro che in ogni caso ho divorato in poco più di un giorno, sono rimasta alquanto delusa. Il fantasy diventa un elemento predominante che leva tutto il mistero dark che aveva circonfuso il primo volume della saga. Sommariamente posso considerarla una piacevole lettura, nulla più.







Lettere a un giovane poeta


Prezzo: 8,00 €
Pagine: 90
Editore: Nova Delphi













Torment


Autrice: Lauren Kate
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 464
Editore: Rizzoli. Narrativa





- Chesy:

Questi primi due li ho acquistati. Tra cui il secondo non si prospetta decisamente un bel libro, ma il costo simbolico di un euro a tutti coloro che vi scrivessero una recensione era allettante. Il terzo mi è stato gentilmente concesso dalla Giunti, che ringrazio. Non ho potuto fare a meno di spulciarne qualche pagina, che dire, mi ha incuriosito parecchio, le rivelazioni al suo interno parlano del nostro essere ciechi, ci portano al così detto “Dilemma dell'onnivoro”. Si prospetta decisamente una buona lettura.



La Donna alata


Autrice: Joanne Harris
Prezzo: 8,50 €
Pagine: 385
Editore: Garzanti Libri. Narrativa








Il profumo delle foglie di limone


Autrice: Clara Sànchez
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 360
Editore: Garzanti Libri. Narrativa






Il dilemma dell'onnivoro

Autore: Michael Pollan
Prezzo: 13,50 €
Pagine: 322
Editore: Giunti. Collana Y
sabato 15 gennaio 2011

PostHeaderIcon Anteprima: Vango. Tra cielo e terra

Autore: Timothée De Fombelle

Titolo: Vango – Tra cielo e terra

Casa Editrice: San Paolo

Data Pubblicazione: Febbraio 2011

Pagine: 400

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trama:

Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini distesi a terra sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso al sagrato della chiesa per arrestarlo. Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola ad interessarsi al ragazzo, c’è anche una giovane donna che segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre fuoco contro di lui. Vango, arrivato in cima alla chiesa, riesce a scappare grazie allo Graf Zeppelin del comandante Eckener, venuto a Parigi per seguire la sua ordinazione. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote. Chi trama alle spalle di Vango? Chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato, le sue solo certezze sono il nome, Vango Romano, e un fazzoletto con ricamate una V dorata e la frase Combien royaumes…nous ignorent… Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi, o la Talpa, una ragazzina ebrea di buona famiglia che condivide con Vango il gusto per l’indipendenza e le notti all’aperto sui tetti di Parigi. Poi c’è Ethel, scozzese ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.

 

L’autore:

Timothée De Fombelle è nato nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, presto si è dedicato al teatro. Nel 1990 ha creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora, non ha mai smesso di scrivere per il teatro. Un suo lavoro teatrale, Le Phare, scritto a soli diciotto anni, è stato messo in scena in Francia e poi tradotto e recitato in Russia, Lituania, Polonia e Canada. Il suo testo Je danse toujours (Actes Sud) è stato letto all’inaugurazione del festival di Avignone, nel 2002. Con le edizioni San Paolo ha pubblicato i romanzi per ragazzi Tobia. Un millimetro e mezzo di coraggio (Premio Andersen 2008), Gli occhi di Elisha, secondo e ultimo volume della storia, e il racconto ecologista Tu sei il mio mondo.

 

Il parere di zia Mad:

Ho conosciuto questo libro per caso, nonostante prima avessi sentito già nominare alcune volte l’autore, più in attinenza al suo lavoro nell’ambito teatrale che per altro. Partendo dalla copertina e dalla scheda fornita, si preannuncia un romanzo interessante e sopra le righe, dall’intreccio impeccabile e coinvolgente. L’immagine del dirigibile che sovrasta una Parigi appena sbozzata, su sfondo bianco, è molto suggestiva, così come lo è quella figuretta che si nota appena e che sta scavalcando, con un sol salto!, le torri di quella che pare una riproduzione di Notre Dame. E che sono quelle macchioline più scure nel cielo? Non saranno forse rondini? Si preannuncia un libro ricco di avventure, personaggi particolari, e con un eroe dall’aspetto indifeso e un carattere determinato.

Insomma, di certo una proposta innovativa da non perdere: dopo la pubblicazione provvederò a postare anche una recensione accurata.

domenica 5 dicembre 2010

PostHeaderIcon In My Mail Box (2)

Chesy;

Per questa settimana, ragazzi, questo è l’unico acquisto a cui ho provveduto, che ho ahimè letto in un giorno, è stato certo spiacevole finire il Mondo Emerso ma al contempo, benché il libro sia pieno di difetti innumerevoli e pare quasi che manchino dei capitoli, il finale mi ha dato un senso di pace assoluto e posso dire che è questa la vera fine del Mondo Emerso, sarebbe una disgrazia farlo continuare, anche perché non ci sono possibilità a livello di trama per farlo. Non penso di farvi una recensione in merito, in quanto considero il mio giudizio  troppo personale per essere espresso e finirei per non essere obbiettivo e ciò mi dispiacerebbe.

cop

Titolo:  Gli tuli eroi

Autore: Licia Troisi

Editore: Mondadori

Trama: Il Mondo Emerso sembra giunto definitivamente al tramonto. Il morbo che il re degli elfi ha insinuato nella popolazione sta contaminando ogni villaggio, e l'unico antidoto, una pozione distillata dal sangue di ninfa, non basta a curare tutti i malati. Mentre ogni speranza sembra perduta, Adhara decide di non opporsi più al proprio destino e di essere fino in fondo Sheireen, la creatura nata per combattere il Marvash, il male assoluto. Grazie al suo coraggio e all'aiuto di una guerriera ribelle, l'origine del morbo viene infine svelata, e un'innocente sottratta a un immane supplizio. Ma le voci di un'inattesa minaccia iniziano a serpeggiare tra i sopravvissuti, e un attacco di inaudita potenza sembra covare nelle riunioni segrete del re degli elfi e i suoi seguaci. L'arma che annienterà per sempre il Mondo Emerso sta per abbattersi sulla Terra del Vento, e Adhara dovrà compiere una scelta dolorosa e definitiva, sacrificando alla missione molto più di se stessa.

Pagine: 384

Prezzo: 18,00 €

domenica 28 novembre 2010

PostHeaderIcon In my mailbox (1)

Buonasera ragazzi, oggi primo appuntamento con una nuova rubrica abituale, In My Mailbox, che grazie ad Anita Book, ha permesso a molti blogger fuori dal vero progetto, di aderire costruendo un piccolo gruppo.

La rubrica, in breve, mostra gli acquisti settimanali o ricevuti dalle case editrici, (aspettando che qualcuno ci indichi come riceverli), che vi presenteremo qui sotto.

I nostri acquisti di questa settimana sono…

- Chesy,:

Harris Joanne - RAGAZZOOCCHIBLU

Il ragazzo con gli occhi blu.

Trama: Blu non è più un bambino cattivo. Ora è un uomo di quarant’anni. Lavora come portiere in un ospedale e vive ancora insieme alla madre in un paese dello Yorkshire. Un’esistenza ordinaria, all’apparenza un po’ monotona. Una vita molto diversa da quella che l’uomo conduce nel mondo virtuale. Blu ha un blog su un sito chiamato “badguysrock”, una community che ha fondato lui stesso, dedicata a tutte le persone cattive. Su internet dà sfogo ai suoi desideri più nascosti, confessa ossessioni di morte, racconta la sua infanzia, quella di un bambino pericolosamente affascinato dal male. Pensieri oscuri che girano attorno a una terribile fantasia, quella di uccidere sua madre. Una donna dura, con cui ha sempre avuto un rapporto carico di misteri. Ma cosa è vero e cosa non lo è? Qual è il confine tra realtà e mondo virtuale? Blu era realmente un bambino malvagio o semplicemente si inventava tutto? Forse l’inquietante Albertine, che condivide con Blu un agghiacciante segreto, lo sa. O forse no. Una cosa è certa: Blu non è quello che sembra. E mentre post dopo post le parole si fanno sempre più sinistre, la violenza cresce pericolosamente. C’è un solo modo per fermarla: scavare nel vero passato di Blu, un passato oscuro, un passato di rivalità e menzogne, il passato di un bambino incompreso, dotato di una sensibilità straordinaria. Fino a svelare il cuore malato di una famiglia profondamente disturbata. Solo così emergeranno le ragioni di un omicidio vecchio di vent’anni…

Autrice: Joanne Harris

Prezzo: 18,60

Editore: Garzanti

 

cop.aspx

Una grande e terribile bellezza.

Trama:Fine Ottocento. Alla morte della madre, la sedicenne Gemma Doyle, trascurata da un padre schiavo del laudano, lascia Bombay dove ha trascorso l'intera infanzia per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, rigida disciplina e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla ricerca di universi paralleli dove tutto è possibile. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole che la vorrebbero studentessa modello, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino imprevedibile e dove alcuni pressanti interrogativi troveranno finalmente un chiarimento.

Autore: Libba Bray

Prezzo: 11,90

Editore: Lit

Zia Mad,:

clip_image001

Titolo: Le parole segrete

Trama:

Nel villaggio di Malbry non è facile essere giovani e coltivare i propri sogni. Le regole e la disciplina la fanno da padroni; i giochi e gli incantesimi sono stati proibiti. Eppure Maddy non ha mai smesso di credere nel potere dei sogni e della magia. Lei è diversa da tutti: è ribelle, curiosa, testarda, e sulla mano ha il marchio di una runa. Per molti si tratta di un segno maledetto, ma non per il Guercio, il misterioso straniero che racconta storie affascinanti, l'unico amico che Maddy abbia mai avuto. È lui a svelarle il misterioso linguaggio delle rune e a introdurla in quell'universo proibito e vietato dove sono nascosti gli incantesimi, la conoscenza e il segreto delle sue origini. Mentre il futuro inciso sulla sua mano si avvicina giorno dopo giorno, una terribile catastrofe minaccia di distruggere per sempre quel mondo perduto. Maddy è l'unica in grado di salvarlo: sarà un'avventura appassionante e un percorso di crescita, dall'innocenza epeduta alla consapevolezza del proprio destino, oltre le cupe regole dell'Ordine. Con Le parole segrete Joanne Harris continua a esplorare la realtà fantastica, fondendo le atmosfere di Chocolat con le antiche mitologie, a cominciare da quelle nordiche.

Autore: Harris Joanne

Editore: Garzanti Libri

Prezzo: € 9,90

clip_image002

Titolo: Il Seme del Male

Trama:

Cimitero di Grantchester, Cambridge. La tomba, diversa da tutte le altre ricoperte di fiori, è avvolta dall'edera e dalle erbacce e a stento si legge il nome sulla lastra. E quello di una donna: Rosemary Virginia Ashley. Alice Farrell, giovane pittrice in cerca di ispirazione, non sa perché è finita davanti a questa lapide. Non conosce quella donna, sa solo che la lapide la mette profondamente a disagio. Una sensazione strana, simile a quella che prova quando conosce Ginny, la nuova fidanzata del suo ex, Joe. Forse si tratta solo di gelosia. Eppure c'è qualcosa di oscuro in quella ragazza dalla bellezza eterea, con i capelli rossi e una passione per i quadri preraffaelliti che ritraggono donne uguali a lei. Cosa si nasconde dietro quegli occhi enigmatici e inquieti? E perché Ginny ogni notte fa visita alla tomba di Rosemary, seppellita cinquant'anni prima, ma lungi dall'essere dimenticata? La risposta forse è in un vecchio diario. Ma ormai passato e presente sono una cosa sola e Alice deve riuscire a distinguere tra sogno e follia, bugia e finzione. Perché ora quella che era solo una sensazione sta per trasformarsi in un'orribile realtà. Una realtà di orrore e morte, passioni oscure, sangue e vendetta.

Autore: Harris Joanne

Editore: Garzanti Libri

Prezzo: € 10,90

clip_image003

Titolo: Il Piacere

Trama:

Il poeta-pittore Andrea Sperelli, protagonista del romanzo, è il primo alter ego di D'Annunzio, e il più significativo: incarna una raffinata sensibilità, carica di civiltà e di corruzione, scettica e cinica, che agisce secondo l'istanza estetica di vivere per il piacere e paga un duro scotto per la sua resa incondizionata ai sensi. Libro apparentemente senza azione, dove tutto sembra accadere nella mente del protagonista, modernamente sospesa tra aspettazione e memoria, "Il piacere" ha una svolta narrativa cruciale nel lapsus mentale e linguistico del protagonista che, mentre abbraccia la donna virtuosa e dolente che ha sedotto, pensa alla perduta e appassionata amante finendo per pronunciare il nome sbagliato.

Autore: Gabriele D’Annunzio

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Prezzo: € 8,40

clip_image004

Titolo: Ombra

Trama:

Alma apre gli occhi. Incredula, con la testa dolorante, si ritrova su un pavimento di legno, all'interno di un negozio del centro. Accanto a lei, il corpo senza vita del vecchio cartolaio, che lei ben conosce e che tanto spesso, col suo sorriso gentile, le ha regalato un momento di conforto nelle sue giornate. Non ci sono dubbi: è l'ennesima vittima dei Master, le creature provenienti dal mondo malefico che getta la sua ombra sulla Città. Alma non può fare altro che fuggire, sempre più terrorizzata e sola. Morgan, l'enigmatico ragazzo dagli occhi viola, l'unico che sembrava capirla e conoscerla davvero, è scomparso nel nulla. Senza di lui, la scuola è solo una stanza vuota. Alma non prova più gioia nel suo cuore, nemmeno per l'amica Seline, che sembra finalmente serena vicino ad Adam. Del resto, quando è stata l'ultima volta che Alma si è sentita felice? Com'è possibile che non sia mai riuscita a legarsi a un ragazzo prima di Morgan? E perché anche nei suoi riguardi quel che sente, in fondo, è solo tanta confusione? Le risposte, scoprirà, hanno a che fare con la sua stessa natura e le sue vere, oscure origini. Risposte affidate agli occhi di una ragazza di cui Alma fissa incredula la fotografia esposta a una mostra, riconoscendovi il proprio ritratto. Quelle risposte sono a portata di mano, nel mondo parallelo di My Land da cui Alma proviene, al di là di una porta chiusa che solo Morgan può insegnarle ad aprire e di cui lei, senza saperlo, possiede già la chiave.

Autore: Elena P. Melodia

Editore: Fazi

Prezzo: € 18,50

venerdì 22 ottobre 2010

PostHeaderIcon Recensione: Reckless, lo specchio dei mondi

 

Autore: Cornelia Funke

Titolo: Reckless, lo specchio dei mondi

Genere: Letteratura per ragazzi

Editore: Mondadori

Prezzo: 17,00 €

Pagine: 276

Recensione di: Zia Mad

 

 

 

 

 

 

Il sito italiano ufficiale del libro lo trovate qui, e questo è il fantastico booktrailer che ne hanno tratto:

 

 

Grandi aspettative. Libro letto e acquistato su consiglio di Chesy. Maledetto stregatto! Parla, confonde, induce e convince, poi si leva ogni responsabilità con una scrollata di coda: «Ti ho solo mostrato le vie! Ciò che hai fatto l’hai scelto da te» e poi aggiunge «Grazie per averlo testato (il libro).»

Poche sorprese. A confronto con la recensione di “Cuore d’Inchiostro”, i punti a favore e i difetti restano prettamente gli stessi. Come se la Funke frattanto non fosse migliorata affatto, oppure abbia intrapreso un passo avanti equilibrato rispettando i rapporti fra pregi e lacune.

Si parte in modo ottimo: il lettore viene inserito nella trama che la storia s’è avviata già da un po’, e il passato si ricompone pezzo pezzo a furia di modesti e striminziti inforigurgiti, all’inizio forse troppi e fuori luogo (nonostante siano indispensabili per delineare la base della trama e l’atmosfera di partenza), ma poi sempre più ridotti e idonei alla situazione. Quindi si può dire che quasi metà romanzo è costituito da piccolissime storie d’avventuree, che riprendono magicamente le favole dolci e a lieto fine del nostro mondo e le rendono reali, un pizzico più gotiche e macabre, magari facendo capitare i personaggi nel castello di Rosaspina che dopo secoli è ancora addormentata, o in una casa di marzapane la cui strega è stata uccisa crudelmente anni prima.

La trama si sviluppa attorno a una concezione e a un universo nuovo e sconosciuto, cui vi si accede tramite uno specchio di proprietà dei Reckless, a prima occhiata borghese e normalissimo. John Reckless, l’uomo di casa, ha tenuto nascosto il segreto dello Specchio fino alla sua definitiva scomparsa all’interno di esso. Quindi il figlio Jacob, non credendo alla menzognera notizia della sua morte, eredita per caso questo pericoloso mistero: il Mondo dello Specchio, negli anni e grazie a i numerosi “viaggi”, diventa il mondo di Jacob, che infine decide di mostrare tutto ciò al caro fratello minore, Will. Ed è proprio qui che entra in campo il lettore, ora che cominciano i guai. Non ci interessano tutte le avventure di Jacob prima dell’entrata in scena di Will, benché interessanti e fantastiche, né ci interessa poi molto la vita che entrambi conducevano nel mondo reale. O, almeno, questo è ciò che crede la Funke, visto che ci dipinge il tutto con poche frasi sparse per tutto il romanzo, confuse come ricordi e pensieri transitori, tinteggiate alla stessa maniera di quelle immagini tremendamente fugaci che rappresentano il tenue risorgere di un passato a lungo represso, quindi di nuovo sottomesso da un presente azionistico e stressante, movimentato. Il presente che noi viviamo assieme ai Reckless è proprio questo, una violenta corsa contro il tempo, che asservendosi degli elementi fantasy permette di bruciar tappe e combinar casini immani in un periodo che dura meno di un mese, una ventina di giorni al massimo.

Reckless, a differenza della copertina glaciale, è un fuoco di eventi. La Funke avrebbe potuto scrivere un tomo di cinquecento pagine, se solo avesse approfondito tutti gli aspetti qui solo appena sbozzati. Con la fretta di creare un libro coinvolgente ed energico ha finito per lesionare la sua opera, facendola apparire frivola, leggera, una concentrazione di azioni prive di una coscienziosa base sentimentale e di riflessione. Esagerando con l’azione, si è sminuita l’importanza della personalità dei protagonisti, qui incredibilmente piatti, profondi come pozzanghere sull’asfalto lasciate da piogge passeggere. La compagnia che attraversa le lande del Mondo dello Specchio è composta da elementi molto differenti fra loro, che hanno aperto all’autrice numerose vie con cui dettagliare l’animo di ciascuno. C’è il nano avido e ambiguo, la mutaforma passionale e logica, la ragazza innamorata e decisa, Jacob che è forte nel corpo e nello spirito come se fosse sempre vissuto in quell’universo magico e insidioso, affronta le difficoltà mosso dall’affetto fraterno e da una nota vagamente impulsiva. Ma tutto ciò da cosa lo ricaviamo? Da azioni, gesti e decisioni. Non c’è una riflessione o un dialogo che partecipi a delineare tali caratteristiche, anzi s’impegnano a fare il contrario. I dialoghi incontrati presentano tutti lo stesso linguaggio, buonista e colloquiale anche nelle situazioni di forte confronto, completamente atono come se prodotto da un macchinario invece che da esseri umani. Persino Volpe, la più sconsiderata, parla con tono pacato e indifferente, o almeno dà questa triste impressione.

Se in molti altri romanzi emerge che sono i personaggi di contorno quelli delineati meglio, forse perché descritti in così breve tempo da farci rimanere legati affettivamente agli atteggiamenti tipici e caratteristici di ognuno di loro, modi che da soli sanno rendere unici, in Reckless invece rappresentano la lacuna maggiore. Qui sono mezzi, mezzi per costruire la fortezza in cui il protagonista si muoverà sicuro sostenuto dalla sua astuzia e forza di volontà, talvolta spudoratamente accompagnate a un’enorme fortuna. Si nota un tentativo claudicante della Funke di donar loro un filo di spessore, ma lo fa alla sua maniera, ovviamente errata: decide infatti di raccontare l’azione (attenzione, l’azione!) saliente della loro vita, quasi che essa riesca a essere simbolo e matrice della ritualità occultata del personaggio. Inforigurgiti funesti.

Nella trama si possono notare tantissimi riferimenti alle fiabe dei fratelli Grimm, di cui i fratelli protagonisti portano anche il nome (Will e Jacob). Una sorta di tributo? Una ricerca approfondita per poter riscrivere la loro storia in chiave moderna e fantasy? L’andare della narrazione presenta a buon ragione una sorta di velo di superficialità che ricorda le fiabe, quello strascico incantato in cui il tutto pare una metafora deliziosa che s’intarsia d’azioni ed eventi, un tentativo di parlare attraverso figure e immagini. Ma se questa tecnica va bene per i bambini o per chi volesse immergersi consapevolmente in tale magica avventura, non giova se ritrovata in un volume che tende ad essere rivolto a un pubblico giovane, ormai disinteressato alle fiabe ma non ancora pronto a generi più complicati. Nonostante tutto, questo accozzamento di elementi fiabeschi è gestito in modo pessimo, dando a tutto l’aspetto confuso di una coperta patchwork. Per chi avesse visto il film “Parnassus”, potrei paragonarlo un po’ a quell’altro specchio, famoso per ben altre capacità: chi ci entra ci può trovare di tutto, realizzazione diabolica dei propri desideri, non c’è spazio per stupirsi più di tanto, poiché il tutto è pura meraviglia. Ma se in “Parnassus” questa caratteristica ne faceva il suo punto forte, spingendo sul lato grottesco dell’opera e interagendo col subconscio degli spettatori, Reckless lavora in maniera diversa e si preoccupa di dotare il tutto di un nesso logico, finendo per errare.

Una scelta stilistica da criticare è l’associare ogni capitolo a un punto di vista, che spazia fino a raggiungere la soglia di quasi dieci narratori interni che si susseguono senza parvenza di nesso logico. Il punto di vista è sfumato, interviene raramente, tanto da venir riconosciuto solo a capitolo inoltrato, quando comprendi che tutte quelle frasi senza soggetto sono implicitamente riferite al personaggio che ha aperto la narrazione. E a volte capita pure di confondersi: è Clara a parlare, visto che poco fa si narrava di lei, o è Jacob, o magari Volpe… anzi, no, ora che ci rifletto, questo atteggiamento mi sa tipico di Will. Se i personaggi avessero avuto un minimo di profondità, di carattere, anche distinguere un punto di vista dall’altro sarebbe stato molto più semplice.

Lo stile in generale è migliore di quello di tanti scrittori italiani, insito di figure retoriche (specie nella prima parte) che incantano e sanno imprimere bene l’immagine dell’ambiente naturalistico e fatato cui andiamo incontro. Sarà la lingua tedesca che sa lasciare di per sé un’impronta delicata e brillante, piacevole, di cui si può incontrare un altro esempio lampante del “Sangue di Faun” di Nina Blazon, ma le parole vengono usate con perizia e criterio, la punteggiatura non è mai a sproposito e perlopiù competente, i termini ricercati sono inseriti nei punti giusti. Forse, rispetto alla Blazon, la Funke appare più fredda e metodica, restando però comunque una brava scrittrice. Uno stile del genere in mano a un buon narratore farebbe faville, poiché apre innumerevoli opportunità. Scivola liscio come un drappo di seta, e lascia lo stesso sentore morbido e accogliente, una sensazione che sfuma placida e quieta, lentamente.

Un voto finale un po’ strano. La trama ha la sua originalità, cattura insieme allo stile fresco e intrigante, ma è come un diamante ancora tutto da sbozzare, il ritorno del mio canone con cui ho cominciato la recensione: grandi speranze, grande occasione, il tutto sbiadito dietro i difetti che la Funke si porta ancora dietro. Il giudizio è stato a lungo altalenante, indeciso, due cappelli erano troppi, uno e mezzo poco. D’altro canto si nota la buona volontà e il desiderio di scrivere per raccontare e non per racimular monete o raccoglier fama, cosa da apprezzare in un mondo librario dove casi simili diventano sempre più rari. Perciò, bando alle ciance.

Voto: 1 cappello e mezzo + bonus volontà :P

Copia di madhat[9] madhat

Bonus

 

 

Postilla: “L’angolo dell’editor”

Dopo una recensione mi pare doveroso spiegarvi cosa sia l’inforigurgito, o infodump (in inglese) che dir si voglia. Per farlo cito una breve ma concisa spiegazione che ci fornisce Gamberetta:

“L’inforigurgito è l’impellente necessità dell’autore di fornire informazioni al lettore. L’autore si rende conto che il lettore ha bisogno di determinate informazioni per comprendere gli sviluppi della storia, e perciò gliele vomita addosso. Peggio, spesso l’autore crede che le informazioni siano vitali, quando in realtà non lo sono.”

Ora, esistono inforigurgiti e inforigurgiti. Di esempi ne potremmo fare molti, dall’autore che interrompe una scena per narrare come un noioso paragrafo di storia abitudini e guerre di una razza che ha appena introdotto, e che rappresenta in sé l’esempio più molesto, a brevi paragrafi che sono più che altro flashback mal gestiti. Un infodump può esserci presentato in due modi: con un inserto esplicito dell’autore all’interno della narrazione o attraverso il dialogo. Il primo modo risulta noioso, ma facile da utilizzare, e soprattutto non rischia di intaccare la trama. Il dialogo invece, benché riesca a mascherare il fastidio creato dall’infodump, finisce col rendersi inverosimile e talvolta ridicolo, poiché si tratta di informazioni che difficilmente verrebbero scambiate durante una discussione, specie se vengono utilizzati termini che richiamano l’insegnamento scolastico.

Gli inforigurgiti della Funke appartengono alla categoria meno spiacevole, ma la numerosità elevata di essi ne svaluta l’intero romanzo. Qui cito un paragrafo preso dal capitolo 39:

“Hentzau inarcò le sopracciglia. – Speravo che me lo sapessi dire tu. Lo abbiamo catturato cinque anni fa a Blenheim. Doveva costruire un ponte, perché la gente del posto era stufa di farsi divorare dalle lorelei. Già all’epoca il fiume ne era pieno, anche se fa comodo raccontare che ce le ha messe la fata. John Reckless, è così che si faceva chiamare. Portava sempre con sé una foto dei suoi figli. Il nostro re gli aveva fatto costruire una macchina fotografica molto prima che l’idea venisse agli inventori della corte imperiale. Ci ha insegnato molto. Ma chi avrebbe mai detto che un giorno a uno dei suoi figli sarebbe cresciuta una pelle di giada!”

Un altro estratto invece lo troviamo nel capitolo 5:

“– Allora, in che guai ti sei cacciato questa volta? – gli chiese. Dallo sguardo si capiva che pure lui si sarebbe fatto volentieri un goccetto, ma si limitò a versarsi dell’acqua.

In passato, si ubriacava così spesso che Jacob era arrivato al punto di nascondergli le bottiglie, anche se poi Chanute gliele dava di santa ragione. Lo picchiava spesso, anche quando era sobrio… finché un giorno Jacob non gli aveva puntato contro una pistola. Pure nella caverna dell’orco era entrato ubriaco. E se non avesse avuto la vista offuscata dai fumi dell’alcol, non avrebbe perduto il braccio. Ma da allora aveva smesso di bere. Era stato un pessimo surrogato di padre, e Jacob stava sempre sul chi vive quando era in sua compagnia, ma se c’era qualcuno che sapeva come far guarire Will, quello era Albert Chanute.

– Cosa faresti per estirpare le carni di pietra a un tuo amico?”

Nel primo esempio si nota come sia stato cercato di nascondere malamente l’infodump in un dialogo, una sorta di racconto che cerca di riassumere i fatti che il parlante vuole comunicare al ricevente. Nonostante tutto, si tratta di informazioni sconosciute al ricevente, e perciò possono venire recepite come piuttosto verosimili (quanti sono infatti i casi in cui, anche in un film, troviamo un personaggio che racconta qualcosa del genere?), ma resta il fatto che si tratta di un brano alla lunga noioso, e che interrompe la foga della situazione, un momento importante della narrazione in cui viene a galla un particolare sorprendente. Come l’autrice avrebbe potuto mascherare meglio l’inforigurgito? Riflettiamo: si suppone che, a quanto detto, Hentzau conosca John Reckless. E allora perché non citare una frase da lui detta, un episodio particolare che sia direttamente legato con la personalità di Hentzau e ciò che prova? In un dialogo simile la tensione si appiattisce senza speranza di ripresa.

Nel secondo esempio ho volontariamente inserito le battute che precedevano e seguivano l’infodump, per sottolineare come un intervento del genere miri a disintegrare la stabilità e fluidità della storia, risultando talvolta completamente fuori luogo. Infatti dopo l’inserzione in cui scopriamo particolari sorvolabili del passato dei due parlanti, fatichiamo in maniera evidente a riprendere il filo del discorso: in Reckless mi è più volte capitato di essere costretta a rileggere l’ultima battuta prima della divagazione, in modo da ricordarmi di nuovo di cosa si stesse parlando. Se Chanute è un surrogato di padre pessimo, mostramelo, se non ne hai voglia non ne parlare nemmeno, e questo ragionamento si può applicare a un po’ tutti gli interventi simili rintracciabili nel romanzo, che fa degli infodump la sua ragion d’essere e il suo difetto maggiore.

domenica 17 ottobre 2010

PostHeaderIcon Anteprima: Il ragazzo con gli occhi blu




Harris Joanne - RAGAZZOOCCHIBLU
Trama: Blu non è più un bambino cattivo. Ora è un uomo di quarant’anni. Lavora come portiere in un ospedale e vive ancora insieme alla madre in un paese dello Yorkshire. Un’esistenza ordinaria, all’apparenza un po’ monotona. Una vita molto diversa da quella che l’uomo conduce nel mondo virtuale. Blu ha un blog su un sito chiamato “badguysrock”, una community che ha fondato lui stesso, dedicata a tutte le persone cattive. Su internet dà sfogo ai suoi desideri più nascosti, confessa ossessioni di morte, racconta la sua infanzia, quella di un bambino pericolosamente affascinato dal male. Pensieri oscuri che girano attorno a una terribile fantasia, quella di uccidere sua madre. Una donna dura, con cui ha sempre avuto un rapporto carico di misteri. Ma cosa è vero e cosa non lo è? Qual è il confine tra realtà e mondo virtuale? Blu era realmente un bambino malvagio o semplicemente si inventava tutto? Forse l’inquietante Albertine, che condivide con Blu un agghiacciante segreto, lo sa. O forse no. Una cosa è certa: Blu non è quello che sembra. E mentre post dopo post le parole si fanno sempre più sinistre, la violenza cresce pericolosamente. C’è un solo modo per fermarla: scavare nel vero passato di Blu, un passato oscuro, un passato di rivalità e menzogne, il passato di un bambino incompreso, dotato di una sensibilità straordinaria. Fino a svelare il cuore malato di una famiglia profondamente disturbata. Solo così emergeranno le ragioni di un omicidio vecchio di vent’anni…
data di pubblicazione: 28 ottobre 2010
pagine: 450
editore: Garzanti
prezzo: € 18,60
Lo aspetto con ansia, si presenta troppo bene.
La garzanti ha aperto il blog di “blueeyedboy”. Visitatelo se volete incuriosirvi, andate qui.
O se volete notizie succulente e perenni sull’autrice, andate qui.
Powered by Blogger.

La nostra libreria

  • Reckless
  • Esbat
  • Pan
  • Seta
  • Le scarpe rosse
  • Chocolat
  • Cronache del Mondo Emerso
  • Le Guerre del Mondo Emerso
  • Leggende del Mondo Emerso
  • Le Creature del Mondo Emerso
  • Graceling
  • Fire
  • Il Sangue di Faun
  • Buio, My Land
  • Ali di Fuoco
  • Cuore d'Inchiostro
  • Alba d'Inchiostro
  • La Spia di Shandar
  • L'Assassino di Shandar
  • Gli Eroi del Crepuscolo
  • La Strada che Scende nell'Ombra
  • La Corporazione dei Maghi
  • La Leggenda di Earthsea
  • La trilogia di Sevenwaters
  • La Ragazza della Torre
  • Eragon
  • Eldest
  • Brisingr
  • Harry Potter
  • Queste Oscure Materie
  • Alice nel Paese della Vaporità
  • I Dannati di Malva
  • Skyland, Isole nel Vento
  • L'Arazzo d'Oro
  • Il Silenzio di Lenth
  • The King, il Re Nero
  • Il Signore degli Anelli
  • Il Risveglio delle Tenebre
  • La Scacchiera Nera
  • Il Ciclo di Shannara
  • La Leggenda di Otori
  • Le Cronache di Narnia
  • Le Cronache di Spiderwick
  • Septimus Heap
  • L'Alchimia di Nina
  • La Bambina della Sesta Luna
  • La trilogia di Geno
  • Morga, la Maga del Vento
  • La Ragazza Drago
  • Un Cappello Pieno di Stelle
  • Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi
  • Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori
  • Il Regno del Drago d'Oro
  • Il Libro del Drago
  • Fairy Oak
  • I Misteri di Fairy Oak
  • Arthur e il popolo dei Minimei
  • Fallen
  • Coraline
  • Il Figlio del Cimitero
  • Stardust
  • La Storia Infinita
  • Timeline
  • L'Isola del Tesoro
  • I Tre Moschettieri
  • La Fine del Mondo e il Paese delle Meraviglie
  • La Ragazza Fantasma
  • Io & Dewey
  • Io & Marley
  • Luisito, una storia d'amore
  • L'Arte di Correre Sotto la Pioggia
  • La Lettrice Bugiarda
  • La Biblioteca dei Morti
  • Il Colore del Sole
  • Il Ritratto di Dorian Gray
  • Il Vecchio e il Mare
  • Billy Elliot
  • David Copperfield
  • Dracula
  • Frankestein
  • Beautiful Malice
  • L'Ombra del Vento
  • Il Gioco dell'Angelo
  • Crypto
  • Angeli e Demoni
  • Il Codice Da Vinci
  • Il Simbolo Perduto
  • La Bambinaia Francese
  • Mille Splendidi Soli
  • Il Cacciatore di Aquiloni
  • Per Non Dirle Addio
  • Ricordati di Guardare la Luna
  • Quando Ho Aperto gli Occhi
  • Il Giovane Holden
  • 1984
  • Pastorale Americana

La nostra libreria